Come NON vendere o affittare - dOnia Prengemann
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Come NON vendere o affittare

Quando guardi queste foto hai una reazione positiva? negativa? o indifferente?

Se devi pubblicare un annuncio di vendita/affitto (indipendentemente se lo fai da privato o tramite agenzia) chiediti se a te una di queste immagini ti farebbe pensare: “SI, ho voglia di vedere l’alloggio/la casa!”

So che hai arredato la casa con amore e secondo i tuoi gusti MA… quando vendi/affitti non devi pensare a quello che piace o non piace a te. E non devi neanche essere indifferente perché oramai la casa non ti interessa più.

Se desideri venderla/affittarla, devi fare esattamente il contrario – interessarti e impegnarti più di quando l’hai comprata.

Il tuo scopo é di fare un buon affare. O sbaglio?

Le case spesso non si vendono/affittano velocemente, non perché l’agente immobiliare non le fa vedere, non perché non le inserisce su internet, non perché non le propone, ma perché dipende COME le propone/presenta. E questo vale anche per te, proprietario.

Ricorda sempre che per un annuncio immobiliare di successo conta:

 

l’immagine (fotografie, ma anche la presentazione dal vivo),

il prezzo (che deve essere congruo con il mercato attuale – non con il tuo desiderato),

il testo dell’annuncio – inutile utilizzare parole gonfiate o non veritiere. 

la veridicità dei dati inseriti nell’annuncio e 

la sua completezza.

Inutile e controproducente  inserire come prima immagine la foto del portone condominiale o della scala, oppure del condominio.

 

​Pensa a quando cercavi tu casa e pensa alle case viste dal vivo. Ti ricordi?

Ti ricordi gli odori di chiuso, di vecchio, magari l’odore di fumo di sigarette oppure quelle del gatto, o di muffa.

Ti ricordi le tapparelle chiuse?

Ti ricordi il disordine ?

 

Nell’immagine a fianco, c’è un annuncio che ti attira l’occhio? a prima vista, in quei 90 secondi che ci metti per deciderti di leggere di più?
Le immagini sono piccole, tutte uguali. Ed é li che si sbaglia. Non si da importanza ai dettagli!

 

Compreresti una macchina che sa di fumo, sporca, rigata, con tanti problemi? Compreresti un vestito che non ti dona?

 

Tutti sensi sono  importanti quando si entra in una casa.
Profumi (anche quelli dolciastri, pesanti, forti, di tropo deodorante), odori, percezione di freddo, di buio, i rumori…

La casa della nonna, la casa che desideri mettere a redito affittandola con mobili di seconda mano raccattati qua e la, un po’ ovunque, e che non c’entrano uno con l’altro, non puoi presentarla come alloggio di pregio.
E anche se è effettivamente arredata, dipende com’è arredata.  Se tu la guardi – in tutta onestà – ti piacerebbe affittarla?

Forse dici di si perché rispecchia i tuoi gusti. Ma non conosci i gusti di chi viene a vederla… oppure di chi guarda l’annuncio online.

​Cominci a darmi ragione?